venerdì 1 maggio 2020

EDUCHANGE, QUANDO LA SCUOLA INSEGNA E IMPARA ACCOGLIENDO!

LA SCUOLA, LE PAROLE, IL MONDO CHE SI AVVICINA.


Ciao, sono Emanuele e sono uno dei ragazzi che ha partecipato al progetto EduChange che si è svolto da metà gennaio a fine febbraio nel nostro Istituto.
All'inizio sono stato molto indeciso se partecipare o meno perché avevo paura di non saper comunicare in inglese con le due ragazze responsabili del progetto; poi, vedendo i miei compagni interessati, mi sono fatto coraggio e ho deciso di approfittare dell’occasione che mi veniva offerta.
Durante l’intero progetto abbiamo trattato vari argomenti riguardanti la salvaguardia del nostro ambiente imparando a riciclare materiali come plastica, metallo, carta e vetro.
Le due ragazze, Ivanna e Julia, per tutta la durata delle attività, si sono mostrate gentili e amichevoli nei nostri confronti
Inoltre, ho avuto l’opportunità di collaborare con tanti altri ragazzi di altre classi del mio Istituto, ragazzi che, come me, hanno vissuto a pieno quest'esperienza ed hanno contribuito alla realizzazione del prodotto finale. 
Per me il progetto è stato molto formativo ed inoltre mi ha aiutato a potenziare il mio livello di conoscenza della lingua inglese. Spero che venga riproposto anche negli anni successivi agli studenti che verranno. 
Emanuele Connola 3A


I LINK A SEGUIRE VI DARANNO UNA SPLENDIDA PANORAMICA DEI VIDEO GIRATI IN QUESTA ENTUSIASMANTE E CORALE AVVENTURA

  https://drive.google.com/open?id=1NZFDTcLj2S54Y5k2-

EXHulktjKz7g52Chttps://drive.google.com/open?id=1Nj7szH6KW2WUYk5out-pUxbjW_Klta5P






Ciao a tutti, sono Rosalinda, una delle alunne della Rocco che ha partecipato all’EduChange. 
Inizio col dire che quest’esperienza mi ha cambiata totalmente, il progetto mi ha regalato tante cose positive che mai avrei  pensato di ricevere. Sono riuscita ad esprimermi in inglese  con persone totalmente sconosciute, due ragazze che si sono rivelate gentilissime e carine e che si sono dedicate tanto,  anima e corpo, a questo progetto. Sono riuscita, in gran parte, ad uscire fuori dalla “bolla”, partecipando vivamente, giorno dopo giorno, imparando sempre cose nuove.
Quando parlo di “uscire fuori dalla bolla” mi riferisco al fatto che sono molto timida e riservata e provo un grande imbarazzo a stare e a parlare in pubblico, figuriamoci in un’altra lingua!
Inoltre, grazie a questa opportunità che mi è stata offerta, ho approfondito sempre di più la mia conoscenza della lingua Inglese, ho imparato a dialogare con disinvoltura, naturalezza e semplicità, senza farmi troppi complessi, anche perché, le due ragazze straniere che gestivano il progetto, erano molto giovani, gentili e disponibili e li sentivo molto vicine a me.
 Il progetto prevedeva tre settimane di lavoro svolto in aula e due settimane, invece, in laboratorio di lingue.
 In aula abbiamo trattato vari argomenti, come il riciclaggio di materiali (plastica, metallo, vetro e carta) ed il riutilizzo di essi per dare vita a nuovi oggetti divertendosi e usando la creatività. Infine abbiamo imparato come poter fare la nostra parte per aiutare il nostro pianeta che sta collassando a causa nostra. Ho imparato “ Reduce, Reuse, Recycle! “, grande motto che mi sta accompagnando tutt’ora nelle mie giornate e che, io e la mia famiglia, applichiamo ripetutamente. Ho imparato, da questo, piccole cose, piccoli gesti importantissimi per aiutare a risolvere alcune problematiche legate all’ambiente.
 In laboratorio, invece, abbiamo creato Power Point, brochures, booklets che poi dovevano essere presentati e donati a tutte le classi del nostro Istituto. 
Purtroppo siamo riusciti a presentare il prodotto finale del nostro lavoro solo alle classi prime, perché poi la scuola è rimasta chiusa per colpa del Coronavirus. Almeno le classi prime, che sono state quelle che non hanno avuto gli interventi in classe da parte delle due studentesse che curavano il progetto, Ivanna e Julia, sono riuscite almeno a conoscere e a condividere con noi tutto il lavoro svolto.
 È stata un’esperienza fantastica, ogni volta che ci penso sorrido, sorrido perché mi è stata concessa un’opportunità straordinaria e ringrazio ancora le persone che mi sono state accanto in questo breve ma intenso percorso, soprattutto Ivanna e Julia e le insegnanti di lingue che ci hanno sempre accompagnato e supportato.
Rosalinda Sorrentino 3A






1 commento:

  1. Che bei ricordi! È stato davvero un bel momento di crescita, per i nostri alunni, per le loro famiglie e per tutta la nostra comunità scolastica.

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