venerdì 25 settembre 2026

PALESTRA NUOVA AL CINQUEGRANA

 PALESTRA NUOVA AL CINQUEGRANA 

                                    

Al Cinquegrana di via Don Mazzolari il sogno è diventato realtà Il giorno che aspettavamo da tanto tempo è finalmente arrivato! Venerdì 25 settembre, alla scuola Cinquegrana di via Don Mazzolari, abbiamo inaugurato la nostra nuova palestra. E che festa è stata! Tutto è iniziato con un'emozione fortissima: l'Inno d'Italia cantato da tutti noi, grandi e piccoli, con la mano sul cuore. Subito dopo, i più piccoli della scuola dell'infanzia del plesso Cinquegrana, con il loro coro, ci hanno fatto cantare l'inno della nostra scuola. Bravissimi! Poi balli e musica per testimoniare la gioia del momento. Tanti gli ospiti importanti venuti a festeggiare con noi. C'erano l'Onorevole e Assessore Regionale Stefano Graziano, la Consigliera Regionale Lucia Fortini, il Consigliere Regionale Marco Villano e il nostro Sindaco Ernesto Di Mattia, insieme a tanti assessori e consiglieri comunali. Vederli lì con noi ci ha fatto capire quanto la nostra scuola sia importante per tutto il territorio. Il momento più emozionante? Il taglio del nastro! La nostra Dirigente, Dott.ssa Debora Belardo, insieme al Sindaco Di Mattia, ha tagliato il nastro tricolore. Poi Don Alfonso ha benedetto la nuova palestra, perché porti tanta fortuna, tanto sport e tanto divertimento a tutti. C'eravamo proprio tutti: maestre, professori, collaboratori, genitori e noi alunni di tutto l'Istituto Comprensivo. Una grande famiglia! E dopo i discorsi? Si gioca! Battuta d'inizio della nostra Dirigente e del Sindaco e subito i ragazzi delle terze della secondaria, divisi in due squadre, hanno disputato una super partita di pallavolo. Tifo da stadio e tanti applausi. Da domani si fa sul serio: i bambini del plesso Cinquegrana avranno finalmente uno spazio tutto loro per correre, saltare, giocare, stare insieme e prendersi cura della propria salute. 

Dalla Redazione: Lepore Nicoletta,Di Santo Miriam,Asia Kerouai 
























  


 



L’INTERVISTA ALL’INTERVISTATORE…

IDIO URCIUOLI





































martedì 30 giugno 2026

Edizione Speciale “Addio Scuola Rocco”

Edizione Speciale “Addio Scuola Rocco” 

Sant’Arpino, 29 giugno 2026. 




“Tra oro e argento, i diamanti siete voi”: 170 cuori, 10 terze, un solo addio.

Ieri sera non c’era più la scuola. C’era un respiro sospeso.

C’erano 10 terze, 170 ragazzi e ragazze, la stessa età negli occhi e la stessa paura nel petto: quella di dire addio.

La Secondaria di Primo Grado di Sant’Arpino si è spenta come aule, banchi, cattedre e si è accesa come un cielo di oro e argento. Ma il tema, quello vero, lo portavamo addosso noi: “Tra oro e argento, i diamanti siete voi” e 170 storie sono diventate una sola.
Alle 21:00 siamo entrati a ondate. E con noi è entrata la luce. 
C’erano abiti lunghi che sembravano fatti di luna, scintillanti ad ogni passo. Giacche color oro che riflettevano le luci come specchi. Paillettes, lustrini, dettagli che ballavano prima ancora di noi. Chi aveva scelto il total look argentato, chi un tocco d’oro al polso, chi un vestito semplice con una scarpa che brillava. 
Non era una sfilata. Era qualcosa di più vero. 
Quegli abiti scintillanti non erano solo stoffa. Erano tre anni di attesa. Erano il modo di dirci “ce l’abbiamo fatta” senza usare parole. Ogni luccichio era un “guarda come sono cresciuto”. Ogni riflesso era un “ieri ero bambino, stasera no”. 
L’oro e l’argento addosso a noi facevano da specchio al tema. Dieci classi che per anni si sono prima incrociate solo nei corridoi, tra una campanella e l’altra, poi conosciuti meglio nei viaggi d’istruzione e ieri sera hanno condiviso la puntata finale di una “serie giornaliera” fantastica. 
Siamo entrati pietre grezze, tre anni fa. Siamo usciti brillanti. 
 Perché un diamante non nasce così. Nasce pietra. E poi viene tagliato. 
Tagliato da un 4 che ti fa piangere e poi un 8 che ti fa volare. 
Tagliato da un’amicizia che non ti aspetti al banco dietro. 
 Tagliato dalle notti prima della verifica e dalle risate dopo. 
 Tagliato da tre anni passati nello stesso posto, a diventare grandi senza accorgercene. 
L’oro e l’argento facevano da cornice. Noi eravamo il quadro.
 170 volti diversi, 170 modi di ridere, 170 sogni diversi. Ma tutti con lo stesso fuoco dentro. Il fuoco dei diamanti. La musica ha iniziato a parlare al posto nostro. E abbiamo ballato.
Abbiamo ballato la timidezza della prima media, la rabbia della seconda, la consapevolezza della terza. Abbiamo ballato con chi era “quello dell’altra sezione” e a mezzanotte era diventato “fratello”.
 Ai saluti finali 170 adolescenti fermi in silenzio. Solo il battito. Poi un applauso. Lungo. Fortissimo. Non era per la festa. Era per noi. Per il ciclo di studi che finiva lì, in quell’applauso. Per i tre anni che non torneranno più. L’ultima pagina di un libro che ci ha cambiato 
Noi redazione della 3E scriviamo questo articolo, ma le parole sono di tutti. 
Sono dei 170 ragazzi e ragazze che stanotte hanno capito una cosa: la scuola media di Sant’Arpino per noi finisce qua, ma quello che ci ha dato resta. 
Finisce il ciclo. Finiscono i banchi graffiati, le interrogazioni, finisce “prof posso andare in bagno?”, le corse sotto la pioggia per non arrivare tardi. 
Resta quello che siamo diventati tra quelle mura. 
Il tema non mentiva. L’oro e l’argento erano solo luce. La luce che serviva per farci vedere. E quando la luce ci ha colpito, ci siamo visti: non più ragazzi impauriti della prima media. Ma diamanti. Tagliati, sì. A volte anche scheggiati. Ma preziosi. Indistruttibili. Eterni. 
Grazie alla Dirigente Maria Debora Belardo, a tutti i prof, in particolare la Prof. Di Lillo e la Prof. Luongo che si occupano di organizzare questo evento. 
Domani ognuno prenderà una strada diversa. 
 Ma se ci guarderemo indietro, rivedremo sempre questa notte. 
 Quella in cui 170 pietre grezze hanno capito di essere diamanti. E i diamanti, una volta che brillano, non smettono mai. 

Dalla redazione: Rita Karol Bortone, Thomas D’Aquale,Luca D’ambra , Giovanna Portogallo, Antonio Iorio, Carol Iovine, Giulia D’Andrea, Mattia Manna 
Capo redazione, Prof Di Lillo





















domenica 28 giugno 2026

Tre anni, due lingue, un mondo più grande: la mia esperienza nella classe internazionale.

 

Tre anni, due lingue, un mondo più grande: la mia esperienza nella classe internazionale





Ricordo ancora il primo giorno di prima media. Nuova scuola, nuovi compagni e, nel mio caso, una sfida in più: la classe internazionale. Quando ci hanno spiegato come sarebbe stato il nostro percorso, ho provato un misto di entusiasmo e un pizzico di ansia. Non si trattava della classica ora di inglese, ma di un vero e proprio viaggio immersivo. I primi due anni sono stati una palestra di allenamento costante: tre volte alla settimana, per un’ora. All’inizio, ammetto, non è stato facilissimo: abituare l’orecchio a sentire e pensare in un’altra lingua richiede impegno. Eppure, lezione dopo lezione, la timidezza ha lasciato il posto alla curiosità. L’inglese ha smesso di essere una semplice materia da studiare ed è diventato uno strumento vivo, un modo diverso di comunicare e crescere.

Il vero cambiamento è arrivato in terza. Il programma è diventato più intenso: due giorni a settimana, ma con lezioni da un’ora e mezza. Se all’inizio del triennio un’ora sembrava lunga, in terza quei novanta minuti volavano. Questo tempo prolungato ci ha permesso di fare un salto di qualità enorme. Abbiamo iniziato a partecipare a dibattiti, confrontarci su argomenti diversi ed esprimerci con molta più fluidità. L’inglese non era più una lingua “straniera”, ma una lingua “nostra”. Guardandomi indietro, questi tre anni sono volati. Se penso a come ero all’inizio e a come sono oggi, mi rendo conto di quanto questa esperienza mi abbia fatto crescere.

Oltre alle regole grammaticali e ai vocaboli, la classe internazionale mi ha regalato due cose fondamentali:

 la sicurezza in me stessa. Ho capito che sbagliare una pronuncia o una parola non è un fallimento, ma il modo migliore per imparare davvero.

una mente più aperta: parlare un’altra lingua ti spinge a guardare le cose da un punto di vista diverso e ad aprirti a nuove culture e prospettive.

A chiunque stia per iniziare questo percorso mi sento di dare un solo consiglio: non abbiate paura di mettervi in gioco. Tre anni sembrano lunghi, ma alla fine vi accorgerete che non avete imparato soltanto l’inglese: avete aperto una finestra sul mondo.




Francesca Iovinella 3B

lunedì 1 giugno 2026

Cuori in festa: la nostra scuola si apre alla città

 Cuori in festa: la nostra scuola si apre alla città


 Sant’Arpino, 31 Maggio 2026 – Dal 29 al 31 Maggio il cancello del Plesso Cinquegrana si è aperto e con esso si è aperto anche il cuore della scuola. “Scuola in Festa” non è stata solo una serie di eventi: è stata l’aria di festa che si respirava tra un applauso e l’altro, tra una partita a calcetto e un canto sul palco. 

Per tre giorni ci siamo sentiti protagonisti. Noi alunni, insieme ai genitori e ai cittadini di Sant’Arpino, abbiamo riempito il piazzale di voci, colori e sorrisi. Lo sport, i concerti, i progetti e le danze e tutto ciò che si è visto nel corso della festa non erano solo spettacoli: erano il modo in cui abbiamo detto “questa è la nostra scuola, questa è la nostra comunità”. Tutto questo è stato possibile grazie alla nostra Dirigente Scolastica MARIA DEBORA BELARDO, una guida innovativa che crede in una scuola che esce dall’aula e diventa casa per tutti. Una scuola che non ha paura di mettersi in gioco. 

Un merito particolare va a tutti i genitori che hanno lavorato dietro le quinte, preparato, aiutato, tifato. Un grazie speciale a Gaetano Iovinella, Presidente del Consiglio d’Istituto, che con passione ha sostenuto ogni idea e ci ha ricordato che insieme si può fare di più. 

La conduzione a “due voci” della prof.ssa MARIAROSARIA DI LILLO e del giornalista IDIO URCIUOLI, con simpatia e calore, ha accompagnato ogni momento dell’evento. Affiancati dalla voce allegra del sempre presente MIMMO LIMONE, figura disponibile, schietta e goliardica che ha reso possibile, con le sue dirette Facebook, a quei pochi che sono rimasti a casa, seguire le serate.  
Un ringraziamento speciale va anche ai collaboratori scolastici, che con dedizione e discrezione hanno reso possibile ogni allestimento, ogni sorriso, ogni momento di questa festa.

Tre giorni che ci porteremo dentro per l’allegria, la passione, l’amore per la scuola che si è respirato. Un’atmosfera che si realizza quando tutte le componenti in gioco mirano allo stesso obiettivo. E quest’anno c’erano proprio tutti. Al prossimo anno! 

La redazione: D’Aquale Thomas, Bortone Rita Karol, Portogallo Giovanna, Iovine Carol,D’Andrea Giulia, Iorio Antonio, D’Ambra Luca, Manna Mattia, Lepore Nicoletta, Di Santo Miriam, Kerouani Asia

 Ndr. Cogliamo l’occasione di questo ultimo articolo dell’anno per salutare i nostri lettori. Gran parte della redazione lascerà la scuola per “sopraggiunti limiti di età scolastica” , ma i nostri compagni e amici di seconda, grazie al nostro affiancamento, sono pronti a ricevere il testimone. Buon lavoro, ma soprattutto BUONE VACANZE

giovedì 16 aprile 2026

Rocco Guarino “torna a casa”: emozione per l’Istituto Rocco-Cinquegrana

 

Rocco Guarino “torna a casa”:

 emozione per l’Istituto Rocco-Cinquegrana.

 

Lunedi 13 Aprile, incontro speciale ha acceso i cuori dei professori e dei ragazzi della scuola. L’attore  Rocco Guarino, volto noto della serie “Noi del Rione Sanità”, è tornato da ex alunno per incontrare il pubblico a lui più caro, quello della sua terra. Arriva in scooter e si rende immediatamente disponibile alle nostre telecamere per un’intervista informale e significativa.

L’incontro rientra nel progetto d’istituto “Cinema”, di cui si pregia la scuola da qualche anno e seguito  dalle prof Virgilio e D’Errico.                         



Dalla redazione,

Miriam Di Santo 2E

Asia Kerouani 2E

Luca D’Ambra 3E

lunedì 23 marzo 2026

LE TERZE IN VIAGGIO_ La Sicilia terra di storia, cultura e sapori

 

LE TERZE IN VIAGGIO

La Sicilia terra di storia, cultura e sapori



Il viaggio d’istruzione delle classi terze della scuola media Rocco in Sicilia settentrionale si è rivelato un’esperienza straordinaria, capace di unire scoperta, divertimento e crescita personale. Un’avventura che resterà a lungo nei ricordi di tutti i partecipanti.

Fin dal nostro arrivo, siamo stati accolti da paesaggi mozzafiato: la Sicilia  ci ha regalato scorci di rara bellezza, tra mare cristallino, città ricche di storia e tradizioni, e una natura affascinante. Ogni luogo visitato ha saputo raccontarci qualcosa di unico, rendendo il viaggio non solo piacevole ma anche profondamente educativo. Tindari, Palermo, Monreale, Castelbuono, Cefalù, Messina… luoghi dove l’aria respira di Storia e cultura.

Il soggiorno presso il villaggio è stato altrettanto entusiasmante. La struttura, curata e accogliente, ha offerto spazi ideali per il relax e la socializzazione. Le serate, animate dallo staff, sono state momenti di grande divertimento e condivisione: giochi, spettacoli e musica hanno coinvolto tutti, creando un clima di allegria e amicizia.

Un capitolo speciale merita la cucina. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di gustare piatti tipici della tradizione siciliana, apprezzando sapori autentici e genuini. Particolarmente graditi sono stati gli assaggi di dolci locali, veri e propri capolavori di gusto che hanno conquistato tutti.

Oltre agli aspetti ricreativi, questo viaggio ha rappresentato un’importante occasione di crescita. I ragazzi hanno imparato a stare insieme, a rispettare gli altri e a condividere esperienze lontano dalla quotidianità. È stata un’opportunità per rafforzare legami, sviluppare autonomia e vivere emozioni intense.

In conclusione, il viaggio in Sicilia settentrionale è stato molto più di una semplice gita scolastica: è stato un percorso di scoperta, un momento di formazione e un’esperienza emozionante che ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti i partecipanti.

DALLA REDAZIONE SCOLASTICA:

Luca d’Ambra 3E

Thomas D’Aquale 3E

Giovanna Portogallo 3E

Mattia Manna 3E

Antonio Iorio 3E

Giulia D’Andrea 3E

Rita Karol 3E

venerdì 13 marzo 2026

VISITA GUIDATA DELLE CLASSI SECONDE : UNA GIORNATA “ALL’ INFERNO”

 

VISITA GUIDATA DELLE CLASSI SECONDE 

       UNA GIORNATA “ALL’ INFERNO”           


                  

Mercoledì , 11 Marzo , una parte delle seconde del plesso Rocco ha avuto il piacere di trascorrere una giornata straordinaria e ricca di avventure nelle grotte di Pertosa, note anche come le “grotte dell’ Angelo” ,  situate nel parco del Cilento che offrono un viaggio sotterraneo tra storia, natura e culto. Famose  per il “bacio” tra stalattiti e stalagmiti.

In questo scenario surreale hanno assistito alla rappresentazione in chiave teatrale di un’ opera molto interessante  studiata nei libri di scuola : l’Inferno di Dante. Occhi stupiti, silenzi carichi di emozioni. Un percorso teatrale e luci evocative, dove gli studenti , guidati da “Dante” in persona, hanno attraversato i cerchi dell’ Inferno dantesco. Il viaggio è iniziato a bordo del barcone di Caronte, da lì , tappa dopo tappa, hanno incontrato i personaggi più celebri della Commedia come Virgilio, Beatrice, Francesca da Rimini, Ulisse , Farinata degli Uberti, Cerbero… e questo è tutto ciò che possiamo dirvi , perché non vogliamo di certo rovinare la sorpresa al prossimo gruppo di seconde che dovrà intraprendere questo sorprendente viaggio di emozioni. I ragazzi sono usciti da quelle grotte con la sensazione di pelle d’ oca, portando con sé l’ ultimo verso con cui Dante li ha lasciati andare : “ e quindi uscimmo a riveder le stelle.”



Dalla redazione:

Miriam Di Santo 2E

 Asia Kerouani 2E

sabato 17 gennaio 2026

16 GENNAIO, UNA GIORNATA ALLA SCOPERTA DELLA ROCCO. La secondaria scende in campo e apre le porte ai futuri studenti.


16 GENNAIO, UNA GIORNATA ALLA SCOPERTA DELLA ROCCO.

       La secondaria scende in campo e apre le porte ai futuri studenti.



Venerdì 16 gennaio l’open day della secondaria dell’istituto comprensivo ROCCO-CINQUEGRANA ha riscosso un grande successo di pubblico. La dirigente MARIA DEBORA BELARDO ha aperto l’evento con parole accoglienti e rassicuranti per genitori e alunni che sono accorsi numerosi da tutto il territorio atellano.  Un’esibizione della classe musicale ha preceduto l’ingresso nel cuore del l’open day. Docenti e alunni, “schierati” in laboratori interessanti e accattivanti, hanno animato l’interesse dei visitatori, mostrando le future attività e opportunità che gli alunni potranno sfruttare nel corso dei loro studi alla secondaria. Hanno creato un clima caloroso e accogliente, facendo sentire i futuri studenti già parte della comunità scolastica della secondaria. I genitori intervistati si sono detti entusiasti dell’iniziativa che sicuramente li accompagnerà in una scelta più consapevole.



























Dalla redazione:

 Asia Kerouani e Miriam Di Santo 2E.

Thomas D’Aquale, Giovanna Portogallo, Giulia D’Andrea, Luca D’Ambra, Rita Karol Bortone, Carol Iovine, Antonio Iorio 3E.                       

Riprese e montaggio:  Thomas D’Aquale 3E.










 

domenica 21 dicembre 2025

Inaugurazione del Parco Urbano Atellano: UN EVENTO PER LA COMUNITÀ

 


Inaugurazione del Parco Urbano Atellano:

UN EVENTO PER LA COMUNITÀ





Il Parco Urbano Atellano è stato inaugurato domenica 21 dicembre e la nostra scuola ha avuto l'onore di partecipare a questo importante evento. L'inaugurazione ha rappresentato un momento di grande emozione e condivisione per la comunità locale.

Il parco, che è stato realizzato con l'obiettivo di creare uno spazio di aggregazione e svago per i cittadini, offre numerose aree verdi, percorsi pedonali e strutture sportive. La nostra scuola ha contribuito all'evento con la partecipazione di  alunni e insegnanti e la nostra instancabile dirigente MARIA DEBORA BELARDO. Presenti la squadra dei nostri festanti sbandieratori, curati dalle docenti Luisa Puoti e Grazia Di Maro che hanno colorato e rallegrato l’ingresso dei presenti nel parco. Le ragazze della 3E hanno partecipato all'evento con un’emozionante esibizione, curata dalla professoressa Mariarosaria Di Lillo. Hanno “cantato” nella LINGUA INGLESE DEI SEGNI Heal the world di Michael Jackson. Un vero e proprio appello a tutti per lavorare insieme e  creare un mondo migliore, dove la pace, l'amore e la giustizia siano i valori fondamentali. Un richiamo a prendersi cura del nostro pianeta e delle persone che lo abitano, a fare la nostra parte per rendere il mondo un posto più giusto e più felice. Le nostre sette ragazze, Giovanna Portogallo, Mary Di Vilio, Giulia D’Andrea, Carol Iovine, Rita Karol Bortone, Elena Poderico, Giulia Ferrara, con questo messaggio artistico hanno invitato tutti  a unirsi a loro in questo appello per un mondo migliore. Molto significativi i saluti del sindaci di Succivo, Sant’Arpino e Orta di Atella, rispettivamente Salvatore Papa, Ernesto Di Mattia e Antonio Santillo.

L'inaugurazione del Parco Urbano Atellano è stato un evento importante per la comunità locale, che ha visto la partecipazione di numerose persone. L'evento ha rappresentato un momento di grande emozione e condivisione, e ha dimostrato l'importanza di creare spazi di aggregazione e svago per i cittadini.

Speriamo che questo nuovo spazio possa essere un punto di riferimento per la nostra comunità, e che possa contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini.


INTERVISTA SINDACO SALVATORE PAPA



INTERVISTA SINDACO ERNESTO DI MATTIA




INTERVISTA SINDACO ANTONIO SANTILLO













 LA DIRIGENTE ALLE RIPRESE: backstage




INTERVISTA ALLA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SANT’ARPINO: IVANA TINTO


Dalla redazione:Thomas D’Aquale

Interviste: Luca D’Ambra

Riprese: Thomas D’Aquale ed eccezionalmente, la dirigente MARIA DEBORA BELARDO

Montaggio:Thomas D’Aquale


























giovedì 18 dicembre 2025

LA VX FESTA DEI POPOLI: Un evento di pace e di diversità culturale

 

LA VX FESTA DEI POPOLI:

Un evento di pace e di diversità culturale


18 dicembre - In questa interessante e intensa giornata, presso la Diocesi  di Aversa, si è tenuto un importante evento; un evento che ha testimoniato la pace, la fratellanza e l’integrazione : la XV edizione della Festa dei Popoli intitolata “Ravviva il dono di Dio che è in te”. Questo evento  è stato organizzato dal vescovo Spinillo e si è tenuto nella Cattedrale di Aversa. Anche l’istituto Rocco-Cinquegrana ha partecipato all’evento con una rappresentanza della scuola secondaria, più precisamente con gli alunni della 2E, guidati dalla docente Venditto e della VD della primaria, guidati dalla docente Luisa Flagiello, che hanno partecipato con  cartelloni realizzati per l’occasione. I cartelloni hanno rappresentato la diversità culturale e la pace, e hanno contribuito a creare un’atmosfera di gioia e di condivisione. Questa entusiasmante giornata è stata caratterizzata  dalla “preghiera a colori”,  un momento di riflessione e di preghiera che ha valorizzato la diversità culturale favorendone l integrazione. I protagonisti di questo evento sono stati sicuramente i “sentimenti” che hanno animato i tanti ragazzi raccolti in preghiera su uno sfondo tutto colorato: disegni che rappresentavano scene di pace, di amore e speranza e poi canti di gioia, di unione e ancora la musica riprodotta con il violoncello da i signori Del Canto  Michele e Carmine che ha reso  ancor  di più intima l’atmosfera. Oggi nella cattedrale c’era raccoglimento spirituale, preghiera e fiducia per il futuro. L'evento è stato introdotto dalle parole di Papa Francesco che ci hanno ricordato l'importanza della preghiera per comunicare con Dio. Poi sono state   Evidenziate le parole esibite nel Corano facendo capire che è Allah a scegliere i credenti dell' Islam guidandoli personalmente per la giusta strada e che bisogna praticare la giustizia onestamente e senza esitazione.  . L'incontro è  terminato con il  suggestivo discorso del Vescovo e dell'Iman riguardanti la pace tra culture e tradizioni.

La partecipazione all' evento è stata la prova del sostegno che la scuola da per porre la pace tra popoli con usi e costumi distinti tra loro.

Oggi un flebile sole ha accompagnato le diverse emozioni vissute ma nel cuore di ognuno dei partecipanti bruciavano sogni di speranza e fede  in Dio.









 


Dalla redazione: Di Santo Miriam, Kerouani Asia 2E

UN NATALE DA INDOSSARE. La 3E dell'Istituto Rocco Cinquegrana incanta il Policlinico di Napoli

 

UN NATALE DA INDOSSARE

La 3E dell'Istituto Rocco Cinquegrana incanta il Policlinico di Napoli 

Il 18 dicembre, l’Istituto Comprensivo Rocco-Cinquegrana, ha partecipato all'evento "Un Natale da Indossare" al Policlinico di Napoli. L'evento, promosso da Unicef Campania dalla dott.ssa EMILIA NARCISO in collaborazione con la nostra scuola ha l'obiettivo di portare i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza all'interno dei luoghi della cura. La performance artistica della 3E ha incantato il pubblico con una coreografia di danza e cartelloni che accompagnavano la musica sulle note di "Heal the World" di Michael Jackson. Un appello accorato a prendersi cura del mondo e delle persone che lo abitano. I ragazzi, guidati dalla loro docente, Mariarosaria Di Lillo, hanno lavorato sodo per preparare questo momento speciale, che ha visto la partecipazione di bambini e adulti. L'evento è stato aperto con l'apposizione del Puntale sull'Albero dei Diritti, sempre realizzato,  con la guida della docente di arte, Marianna Di Tella, dagli alunni della Rocco, come metafora  di pace e amore. Il gesto simbolico completa l'Albero dei Diritti dei bambini, un albero volutamente non idealizzato, costruito grazie al contributo delle scuole e delle istituzioni del territorio. In prima linea è sempre accanto ad alunni e docenti la nostra dirigente MARIA DEBORA BELARDO che si è detta entusiasta dell’ennesima occasione di crescita per i ragazzi. Tra il pubblico anche il cantante GIANNI FIORELLINO che si è molto gentilmente prestato all’intervista che allegheremo al servizio. Di grande efficacia il discorso della Presidente del Parlamento studentesco, Adriana Braciglianese che si è concluso con una raccomandazione… “E che il Natale ci aiuti a non dimenticare mai che ogni bambino ha diritto a essere protetto, ascoltato e amato”.

La presidente regionale di Unicef Campania, Emilia Narciso, ha sottolineato l'importanza di questo evento, ricordando  che i diritti dei bambini non sono decori, ma responsabilità da portare con sé. "L'Albero dei Diritti non è bello nel senso convenzionale del termine, ed è una scelta precisa", ha dichiarato Narciso. "È un albero che parla, che interroga gli adulti e chiede presenza, tempo e attenzione".

La giornata è stata arricchita dalla presenza della Fanfara dei Carabinieri e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, che hanno reso solenne il momento. Inoltre, i bambini hanno potuto partecipare a laboratori e attività ludiche, come il Villaggio di Babbo Natale e la distribuzione di giochi e doni.

L'Istituto Comprensivo Rocco Cinquegrana è una scuola ambasciatrice Unicef, impegnata a promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti. La partecipazione a questo evento è un esempio di come la scuola stia lavorando per sensibilizzare la comunità sui temi dell'infanzia e dell'adolescenza.               

 





















Dalla redazione: Luca D’Ambra, Mattia Manna, Thomas D’Aquale.             

Riprese e montaggio:  Thomas D’Aquale