SOS RIFIUTI: LE DISCARICHE NON SONO UNA SOLUZIONE!
Il 18 marzo è la giornata mondiale del riciclo. Ma che significa riciclare? Riciclare significa dare ad un materiale già usato una seconda vita, ma per riciclare bisogna prima differenziare. Differenziare, lo dice la parola stessa, significa dividere ogni rifiuto in base al materiale di cui è composto. In questo modo si possono separare rifiuti da smaltire e rifiuti da riciclare e ciò inoltre diminuisce lo sfruttamento delle risorse naturali. Quindi è importante ridurre la quantità di rifiuti che produciamo.
In particolare è importante differenziare la plastica e l’alluminio, la carta, il vetro, l’umido e gli olii esausti: in questo modo possiamo evitare ad esempio di abbattere gli alberi per produrre nuova carta; possiamo evitare di aumentare la quantità di plastica persa nell’ ambiente, evitando contemporaneamente che plastica non riciclata venga bruciata con altri rifiuti, cosa che risulta molto dannosa per l’ambiente e per gli uomini.
I rifiuti non riciclabili, se ben differenziati, possono essere smaltiti nelle discariche, negli inceneritori o termovalorizzatori. Nelle discariche i rifiuti vengono depositati e stoccati in zone predisposte e sono, poi, lasciati alla loro decomposizione naturale da cui nasce la possibilità di sfruttare il biogas.
Le discariche pur essendo un modo economico di smaltire i rifiuti presentano numerose problemi: possono inquinare il suolo, le acque e le falde acquifere, possono emettere gas serra, che danneggiano l’ambiente e richiedono l’utilizzo di vaste aree di terreno, che non possono essere più usate per altri scopi umani come l’agricoltura. Per questo è importante che le discariche siano ben gestite e controllate. Purtroppo, però, in Italia esistono numerose discariche abusive, spesso controllate dalla malavita; e questo problema ci riguarda molto da vicino, dal momento che noi viviamo in quella che è stata tristemente definita “Terra dei fuochi”, a causa dei numerosi incendi appiccati per bruciare rifiuti non differenziati e spesso tossici.
Allora, cosa può fare ognuno di noi per migliorare la situazione?
Sicuramente possiamo evitare di produrre più rifiuti di quelli necessari, ad
esempio riutilizzando le bottiglie dei detersivi e comprando i prodotti sfusi,
utilizzando borse riutilizzabili per fare la spesa e utilizzando borracce
invece delle bottiglie di plastica. Ovviamente è importante fare correttamente
la raccolta differenziata, in qualunque ambiente, dalla casa alla scuola. Tuttavia è importante anche
denunciare comportamenti scorretti e non far finta di non vederli.